Educare i propri figli

È da un po’ che combatto con l’educazione di Giovanni, mi scontro con crisi di pianto, con tanti no e i miei nervi vacillano. Sbatto la testa in ogni dove per trovare la risposta ai miei perché e vedo che aumentano sempre di più gli esperti in materia. Mi chiedo quindi: siamo noi genitori di quest’epoca ad essere incapaci? Una volta non credo ci fossero tutti questi libri…. O semplicemente adesso ci facciamo troppe domande e diventa necessario avere qualcuno che ci dia delle risposte? Voi che ne pensate?

Gita fuori porta 

Oggi siamo partiti all’avventura stile fidanzati ma modalità famiglia 👨‍👩‍👧‍👦 a 4 senza cane al seguito. Siamo partiti subito dopo pranzo, così i bimbi hanno fatto un sonnellino ed il viaggio in macchina non ha pesato a loro e nemmeno a noi. Era da ieri che pensavamo a dove andare, Giovanni voleva pescare e così…. Martellago! Mai stata prima di oggi, mentre Alessio ci andò una volta circa 20 anni fa… È un paese in provincia di Venezia, non chiedetemi cosa c’è oltre al parco dei laghetti e al ristorante pizzeria Arcobaleno perché la mia conoscenza si esaurisce li. Due laghi immersi nella vegetazione e sentieri adatti a: passeggiate a piedi, in bici, a cavallo, famiglie con passeggini e/o carrozzine e a chi fa jogging. Nel mezzo un prato grandissimo con spazio per picnic e giochi per bambini. Come far felici i propri figli con poco….. 

Dopo aver pescato una passeggiatina e una tappa ai giochi. 

http://www.allagodeiochi.it

Verso le 19 ci siamo indirizzati alla macchina e abbiamo cercato un posto per mangiare. Grazie a trip advisor siamo andati al ristorante pizzeria Arcobaleno e la scelta è stata azzeccatissima. Mangiato bene e accolti come fossimo stati in famiglia. http://www.arcobalenopizzeriamartellago.it 

Finito di cenare siamo tornati a casa, i bimbi si sono addormentati e  noi due abbiamo fatto 4 chiacchiere in macchina come non accadeva da tempo. Rispettando i loro ritmi, affrontando tutto con calma senza pretese o programmando troppo le cose, ci siamo divertiti tutti ed io mi sono veramente rilassata un pochino. Buonanotte 😘 

Testato per voi: Foxy cotton

Foxy cotton è la nuova carta igienica 5 veli che Foxy ha creato. Ho avuto il piacere di poter testare in anteprima questo prodotto e ne sono soddisfatta. Dalla carta igienica cosa pretendete?  Io pretendo molto. Deve essere morbida, resistente e 1 rotolo mi deve durare almeno 1 settimana. Odio gli sprechi e con questa carta non ne ho avuti. Mi sento di consigliarla a tutti, sul serio. 

Pensieri prima di dormire 

Tutte le mamme sono innamorate dei propri figli, indipendentemente dal sesso. Non è certo una novità. Non so se questo amore nel tempo possa cambiare di intensità, di per certo adesso come adesso farei di tutto per loro, per la loro vita s’intende, non per un vezzo. Ci sono notti, oserei dire quasi tutte, in cui riesco a dormire bene solo se sono vicino a loro. Pensandoci bene sembra un pò assurdo perché si muovono e si girano fino a finirmi addosso… E a me non era mai piaciuto dormire appiccicata a qualcuno. Ogni tanto allontano le ginocchia di Giovanni perchè mi finiscono proprio sotto la schiena, ma per il resto dormo beatamente tra una mano sulla testa e una gamba sulla pancia. E ogni sera faccio il bilancio della giornata appena conclusa. A volte in pareggio, a volte in positivo, qualche altra in negativo, ma con la promessa e la certezza che si può e si deve sempre migliorare. Buonanotte amici, a presto 🔜. 

L’amico immaginario

“Oio gugu” non ha una fissa dimora, un giorno lo carichiamo di fronte alla casa in fondo alla curva, un’altra volta ci aspetta davanti alla casa nella via parallela.  Fatto sta che molto spesso me lo sono trovata a casa, ce lo siamo portato dai nonni o lo abbiamo lasciato a dormire da loro.  Ha mangiato con noi, dormito sul nostro divano e si è fatto pure cullare da Giovanni.  Di punto in bianco è sparito, senza dire nulla, senza salutare. Forse 🤔 il suo lavoro è finito o forse è solo una pausa?.  Saranno due mesi che non lo sento più nominare da Giovanni. Leggendo qua e là è una cosa normale e noi adulti non dovremmo mai intervenire, io mi limitavo allo stretto necessario giusto perché era Giovanni a coinvolgermi nella situazione. 

A qualcuno di voi è successo? Le vostre esperienze? 

Primavera?! Tra quanto arrivi?

È bello occuparsi della propria famiglia, dei propri figli. Quando si ammalano le attenzioni aumentano maggiormente e quando sono ammalati entrambi i figli la situazione è delicata e complessa. Non oso immaginare chi, avendo più figli, rischia di averne più di due ammalati… Per carità, tutto si fa e si affronta ogni cosa per amore e per necessità. Prima di quest’anno (2016/2017) siamo stati fortunati: Giovanni (3 anni) mai fatto un aerosol, mai preso antibiotici. Ora, dopo aver iniziato l’asilo mi imbatto in queste situazioni. E si ammala pure Anna! (10 mesi). Allora Anna ha preso questo a tal ora, Giovanni quest’altro. Lo scrivo, ovvio. Poi quando siamo ammalati tutti abbiamo bisogno di coccole e chi è meglio della mamma?! Che settimana difficile… Prendo in braccio uno, si sveglia l’altro, una non mangia, l’altro dice che fa troppa fatica. È da domenica che dormo con tutti e due e il padre ha traslocato nella stanza  di  Giovanni. Mi manca. Voglio la primavera, subito, adesso!!!!! Fortuna che ci sono i nonni, senza i quali questa settimana non avrei mangiato… Chi fa la spesa? Certo, il mio compagno, ma con gli orari che fa… Che corse avrebbe fatto?! Quindi grazie, grazie di cuore. Per ora dal pianeta influenzale è tutto… A presto e saluti da Anna(foto di repertorio 😀)

Uno sguardo oltre…

Mi trovavo nella nostra casa al mare con tutta la famiglia. Era Natale. La casa, il mio sogno, tutta su di un piano, aveva un salone abbastanza grande da contenere noi 4, il cane, un albero di due metri, un caminetto, tre divani da tre posti, un tavolone di due metri in legno e qualche altra chinchiglieria. C’era una porta a vetri che dava sulla spiaggia, la vista toglieva il fiato. Seduta sul divano, dopo aver passato una notte quasi insonne, mi riposavo ascoltando il respiro dei miei figli che dormivano beati. Vedevo i flutti delle onde e pensavo che il mare ha sempre il suo fascino. La legna scoppiettava nel camino e una tazza di cioccolata calda fumante mi aspettava sul tavolino. In cucina gli ingredienti per una torta mi aspettavano… Ok, forse avrei disdettato.